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Depressione terza età: il progetto di Auxilia Onlus

CERVIA – L’associazione di volontariato CerviAuxilia presenta un progetto per capire meglio la depressione nella terza età e quindi aiutare gli anziani a superare le fasi più critiche.

Gli incontri di gruppo si terranno due venerdì al mese, dalle 9 alle 11, dal 7 novembre al mese di aprile 2012, per un totale di 12 incontri che si terranno nella palestra del centro disabili di Cervia (adiacente al Palazzetto dello Sport

 Il progetto prevede il coinvolgimento di un gruppo di 8-10 persone di età compresa tra i 60 e i 75 anni. L’obiettivo generale è quello di prevenire la depressione in un momento della vita in cui i fattori di rischio sono maggiori, attraverso il raggiungimento di obiettivi specifici quali ad esempio il riconoscere ed accogliere sentimenti di rabbia e tristezza condividendoli col gruppo, esplorare un trauma o rielaborare un lutto, elaborare i cambiamenti di ruolo all’interno della famiglia e della società, rimanendo inseriti nel tessuto sociale e analizzando le prospettive e aspettative future.

 Nello specifico verranno svolti incontri di gruppo condotti da una psicologa conduttrice di gruppo con l’ausilio della responsabile Progetto Terza Età di Cerviauxilia. All’interno di un setting di gruppo, il soggetto trova ascolto, comprensione e motivazione ed assume un ruolo sempre più attivo all’interno di una relazione terapeutica alla pari, all’interno della quale può sperimentare un confronto delle proprie

esperienze con quelle altrui.

 Il progetto si suddivide in tre fasi. La prima riguarda la conoscenza dei partecipanti del gruppo, raccolta di feedback rispetto all’esperienza precedente di gruppo e raccolta delle aspettative riguardo alla nuova esperienza. Quindi nel primo incontro verrà dedicato alla presentazione degli obiettivi . Si passa poi alla seconda fase, in cui si svolge attività di sostegno attraverso l’ascolto e la partecipazione attiva dei membri rispetto alle tematiche principali. Questa fase prevede 10 incontri. L’ultima fase sarà invece dedicata alla valutazione del gruppo rispetto alle aspettative iniziali e agli obiettivi posti e si espleterà nell’ultimo incontro.

 Per valutare la presenza di depressione nei soggetti del gruppo verrà utilizzata la Geriatric Depression Scale (GDS), una tra le più diffuse scale per la valutazione di sintomi depressivi nell’anziano. Il questionario sarà presentato al primo e all’ultimo.

 La depressione è un problema molto diffuso, nello specifico è tre volte più frequente nei soggetti in età avanzata che nel resto della popolazione, raggiungendo circa il 30% dopo i 65 anni di età. Oltre alle patologie, cerebrali e non, nell’invecchiamento questo disturbo è favorito da lutti, solitudine, perdita di ruolo sociale e povertà. Ecco perché è importante informare correttamente le persone su cos’é la depressione e su cosa ognuno di noi può fare per capire questo problema e per prevenirne il sorgere.

 Per informazioni: dottoressa Elena Alessandrini 347 3543428

 Ufficio Stampa

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